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24Set, 18

Art. 23 del nuovo contratto  collettivo provinciale  comparto scuola – Modifica della “Art. 40 bis .

Ecco il testo originale dell’articolo 23 sottoscritto da CGIL , CISL, UIL e GILDA.

Periodo di prova del personale a tempo determinato

1. Qualora l’assunzione a tempo determinato abbia durata originaria superiore a 6 mesi il docente è soggetto ad un periodo di prova di 90 giorni di effettiva presenza in servizio, da prestarsi una volta sola per assunzioni relative alla medesima classe di concorso, durante il quale ciascuna delle parti può recedere dal contratto senza obbligo di preavviso. Il recesso è comunicato a mezzo posta elettronica ed è confermato con lettera raccomandata. Durante il periodo di prova il docente può essere affiancato da un docente tutor.

2. Il superamento del periodo di prova di cui al comma 1, attestato dal parere positivo del dirigente scolastico, è valido in relazione alle successive assunzioni a tempo determinato per la medesima classe di concorso da parte dell’Amministrazione e/o delle Istituzioni scolastiche.

2. Il parere negativo motivato del dirigente scolastico sul periodo di prova è trasmesso all’amministrazione e costituisce valido motivo di recesso dal contratto da parte dell’Amministrazione stessa. L’atto di recesso dovrà essere comunicato al docente entro il 90° giorno di effettiva presenza in servizio a mezzo posta elettronica ed è confermato con lettera raccomandata. Nel caso di recesso del datore di lavoro, inoltre, nessun nuovo rapporto a tempo determinato per la medesima classe di concorso può essere instaurato tra il docente e l’Amministrazione e/o le Istituzioni scolastiche per un periodo di 2 anni. Sono fatti salvi gli effetti del licenziamento disciplinare intimato in periodo di prova, che è soggetto alla disciplina definita dall’art. 4, comma 13, dell’Allegato G/2018 al presente accordo.

Commento di Mauro Pericolo – DELSA

In queste settimane di avvio dell’anno scolastico, molti dirigenti, evidentemente su indicazione del capo dipartimento Livia Ferrario stanno procedendo alle nomine di tutor che dovranno entrare in classe di loro colleghi per riferire al Capo se costei o costui sia in grado in segnare o meno. Con quale diritto e quale qualifica un docente si debba e si possa sentire in grado, capace ed in base a quali criteri di giudicare un suo collega  è mistero tutto da comprendere e da scoprire nei prossimi mesi . Cero è che questa norma è l’emblema di quanto abuso di potere si possa oggi consentire alla figura dirigenziale specie nei confronti della parte più debole della categoria.

Questo è solo uno degli aspetti gravemente discriminatori presenti nel nuovo contratto sottoscritto dalle sigle sopra citate , che con questa firma  si rendono complici con l’amministrazione Rossi di avere realizzato l’ennesima ingiustizia e discriminazione nei confronti del personale precario già fortemente discriminato da anni di instabilità, stipendi ridotti, diritti limitati e gravissime e ripetute irregolarità nelle nomine stesse. Il fiocco finale di un pacco fatto di abusi e discriminazioni reiterate e comprovate negli ultimi decenni di gestione del personale scolastico, ma che certamente con l’amministrazione uscente ha toccato il fondo, anzi sta pure scavando. 

Delsa comunica a tutti i docenti che in relazione alle nomine eventualmente effettuate dai propri dirigenti è disponibile da subito a valutare la contestazione delle stesse per irregolarità, inadeguatezza, incompatibilità per conflitto di interessi o anche solo conflitti relazionali con i nominati. 

Si precisa che il ns obbiettivo sarà la cancellazione della presente norma e la sostituzione con un criterio di valutazione che tenga conto di:

  1. anni di servizio già effettuati dal docente sottoposto a controllo,
  2. terzietà dell’organo che dovrà valutarlo e che deve necessariamente essere esterno alla struttura lavorativa pressa la quale il soggetto sottoposto a valutazione dovrà eseguire la prestazione lavorativa,
  3. la preventiva approvazione di un regolamento di garanzia che definisca oltre agli aspetti appena detti, quelli di natura etica e le finalità da perseguire con l’attività di controllo.

Per una verifica contattarci al numero 3888255730 dalle 17.00 alle 19.00 da lunedì a venerdì  o tramite mail al seguenti indirizzo: segreteria@delsa.org 

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