OGGETTO: SINDACATO DELSA RICEVUTO OGGI DA DORIGATTI E CAPIGRUPPO CONSILIARI TRENTINI

SINDACATO AUTONOMO TRENTINO D.E.L.S.A.

OGGETTO: SINDACATO DELSA RICEVUTO OGGI DA DORIGATTI E CAPIGRUPPO CONSILIARI TRENTINI

Il Sindacato Autonomo Trentino D.E.L.S.A., con una delegazione di docenti al seguito, si è recato alle ore 13.00 di oggi presso il palazzo della regione di Trento, al fine di incontrare il presidente del Consiglio Provinciale Bruno Dorigatti e tutti i capigruppo e consiglieri interessati.

Il governatore e assessore all’istruzione U. Rossi,  pur essendo presente ai lavori del Consiglio Provinciale, non ha ritenuto di presenziare all’incontro, tuttavia  era presente un delegato del suo partito (PATT): il consigliere Walter Kaswalder.

Sono state espresse durante  l’incontro le preoccupazioni del sindacato e dei docenti sulla allarmante modalità di gestione del sistema scolastico trentino in particolare per quel che concerne la questione IV fascia -diplomati magistrali, concorso lingue/infanzia e  percorsi abilitanti speciali ( PAS).

Il Presidente Mauro Pericolo ha esposto la situazione del contenzioso in atto al Tar di Trento per l’inclusione dei diplomati magistrali ante 2002 nella IV fascia delle GPT rammentando ai presenti che nel caso di una sentenza positiva, il prossimo 22 ottobre 2015, le nomine ad oggi fatte attingendo dalla IV FASCIA aggiuntiva si rivelerebbero illegittime e sarebbero tutte da rifare con conseguenze gravissime per la stabilità del sistema scolastico in fase di avvio.

Si è ricordato anche come il Consiglio di Stato italiano si sia espresso a più riprese a favore dell’inserimento dei diplomati magistrali nelle Gae ( graduatorie per il ruolo)  in quanto abilitati e meritevoli di essere collocati nella medesima graduatoria e fascia dei laureati in Scienze della formazione primaria.

Appare dunque totalmente illogica e in aperto contrasto con le indicazioni della giurisprudenza nazionale, la scelta della giunta Rossi di costituire un canale preferenziale di accesso al lavoro che di fatto privilegia laureati, molti dei quali senza esperienza,  ai docenti che per anni hanno fatto l’eccellenza del sistema scolastico trentino.

Il Consiglio di stato, superiore per ordine e grado ai tribunali amministrativi regionali, sta chiaramente indicando quello che deve essere l’ orientamento in merito alla questione magistrali.

“La provincia può vantare competenza primaria solo su taluni aspetti ed ambiti del sistema scolastico ma di certo non sull’individuazione di quali siano i titoli abilitanti all’insegnamento, cosa che attiene al nazionale e di fronte al quale non può certo permettersi di discostarsi” ha dichiarato il Presidente di Delsa Mauro Pericolo.

Sono poi intervenuti gli insegnanti presenti, che hanno ricordato il grave danno causato a centinaia di maestri e relative famiglie che di fatto oggi si trovano privati di qualsiasi prospettiva lavorativa, costretti a richiedere la disoccupazione, mortificati nelle loro professionalità da incomprensibili favoritismi, penalizzati da ritardi organizzativi  ( vedi PAS. TRENTO) che hanno di fatto pregiudicato la possibilità per i docenti della secondaria di conseguire l’abilitazione in tempi utili per il proprio inserimento in graduatoria. Incredibile dunque come lo strumento dell’autonomia si stia di fatto rivolgendo contro gli stessi docenti trentini che patiscono le conseguenze di decisioni arbitrarie che ci stanno ponendo in una situazione peggiorativa rispetto al resto del territorio nazionale.

Alla domanda di quale fosse la posizione dei sindacati rappresentativi sulla questione i docenti presenti hanno candidamente riposto che come precari non si sentono più rappresentati dalle sigle che siedono oggi al tavolo della contrattazione  e che sarebbe ora di rivedere anche i criteri per misurare la rappresentatività effettiva di questi ultimi. In merito, i consiglieri provinciali Fasanelli e Civettini hanno auspicato che ci sia comunque  la volontà politica dell’assessore U . Rossi a convocare ugualmente sindacato Delsa sulla vicenda, vista la platea dei suoi tesserati quasi interamente costituita da docenti precari .

E’ parso evidente da parte dei consiglieri un sincero interesse a voler approfondire la questione. Su proposta del consigliere Viola è stato richiesto a sindacato Delsa di inviare a tutti i consiglieri un report sulla situazione diplomati magistrali trentini e si è deciso di sollecitare un incontro con l’assessore U. Rossi.

Il presidente Dorigatti in virtù del suo ruolo di mediazione ha garantito che si adopererà affinché sia aperto un tavolo di confronto che sappia approntare delle soluzioni ai temi sopra citati, soprattutto in merito ai contenziosi portati avanti dal DELSA al Tar di Trento, che vedono centinaia  di docenti ricorrere avverso le decisioni della Giunta Rossi in materia scolastica.

Tutti i presenti hanno convenuto che vista la delicatezza della situazione, sarebbe immensamente più auspicabile una soluzione di tipo politico alla vicenda piuttosto che attendere le asettiche sentenze dei tribunali.

Segreteria Delsa