GEROSA incontra i sindacati: INCONTRO CON LA NUOVA ASSESSORA IN CARICA PER L’ISTRUZIONE IN TRENTINO

INCONTRO CON LA NUOVA ASSESSORA IN CARICA PER L’ISTRUZIONE 

Martedì 9 gennaio presso la sede dell’assessorato alla pubblica istruzione in Piazza Dante a Trento si è tenuto il primo incontro con le organizzazioni sindacali rappresentative dell’area docenti della neoassessora dott.ssa Francesca Gerosa. 

L’incontro ha rappresentato un primo approccio tra le organizzazioni sindacali che rappresentano l’area docenti in Trentino e la neoassessora.

Sono state trattate le tematiche più urgenti da affrontare, esponendo quindi, i diversi punti di vista delle organizzazioni sindacali, prendendo atto di una impostazione di metodo e ascoltando la posizione dell’assessora sulle tematiche esposte. Dall’incontro ne abbiamo tratto un positivo riscontro sull’approccio di metodo e sulla posizione della neoeletta in merito ad alcune delle questioni poste. Per quanto riguarda DELSA non abbiamo avuto alcuna remora ad esporre alla dott.ssa Gerosa le nostre alte aspettative rispetto ad un assessorato che riteniamo debba  necessariamente dare una svolta alla politica in materia scolastica nella Provincia Autonoma di Trento; intanto per diversificare il sistema Trentino da quello nazionale nel senso migliorativo, ma soprattutto per rispondere alle numerose problematiche che si sono accumulate in questi anni come conseguenza di politiche disattente al mondo della scuola e contratti totalmente inadeguati a rispondere alle esigenze di una scuola che cambia velocemente. Una scuola che nella sua continua evoluzione necessita di risposte coerenti che partano dal confronto con i docenti e le famiglie e non siano l’esecuzione impositiva da parte della classe dirigente di direttive politiche con con finalità demagogiche e di parte. Il rappresentante di DELSA Mauro Pericolo ha espresso la sua posizione in merito a uno sbilanciamento di poteri nella gestione del sistema scolastico tra dirigenti e classe docente, giunto ormai ad un livello conflittuale deleterio,  evidenziando in modo particolare alcune tematiche che vi esponiamo in sintesi. 

 

Delsa

  • Delsa chiede di dare priorità alla riforma del contratto a livello normativo, in particolare dell’articolo 26 e degli articoli a corollario dello stesso che nella loro concreta applicazione incidono in maniera grave e significativa sul tempo lavoro e quindi sulla conciliazione dello stesso con la vita famigliare e personale dei docenti. Il contratto così come sottoscritto ed eseguito nel 2018 ha generato una grave appesantimento dell’impegno orario settimanale dei docenti, senza alcun corrispondente aumento salariale.  
  • Propone, riguardo alle modalità di assunzione, di colmare le lacune relative alle chiamate da piattaforma digitale e da sms.
  • Evidenzia la necessità di istituire procedure concorsuali su tutte le classi di concorso che siano stabilizzanti o quantomeno abilitanti; inoltre, nell’ultima procedura concorsuale straordinaria attivata, tra i requisiti obbligatori di accesso, viene inserita l’iscrizione nelle graduatorie d’istituto, circostanza non coerente con la necessità di rendere trentina la procedura concorsuale, essendo facili e frequenti i casi di docenti che lavorano da anni con le MAD in Trentino e per converso casi di docenti pur non attualmente in trentino ma iscritti nelle graduatorie d’istituto possono partecipare alla proce
  • Evidenzia l’annosa e inaccettabile questione Carta Docente, riconosciuta a livello nazionale, ma non ai docenti trentini perché, a dire dell’amministrazione “..c’è l’Iprase..”; il rappresentante di DELSA Mauro Pericolo ha sottolineato come “..l’IPRASE sia un ente di stretta nomina politica, oltre ad essere assai limitato nella proposta formativa e su alcuni corsi anche qualitativamente; il fatto poi che sia, come appena detto un ente di nomina politica, determina una inaccettabile ingerenza nella libertà di formazione, quindi di insegnamento, dei docenti; inoltre con la Carta Docenti si possono acquistare anche materiale informatico, testi, dispense, software, ecc…”.
  • Proponiamo di vincolare per contratto i DS ad una calendarizzare gli impegni collegiali solo in determinati giorni della settimana, lasciandone altri liberi; proposta che DELSA sta portando avanti già da anni e che tra l’altro può essere realizzata a costo zero, una soluzione immediata per iniziare poter conciliare il lavoro con la famiglia e la vita personale. In questa ottica si necessita di rivedere in maniera decisa e chiara l’istituto del diritto alla disconnessione, che ad oggi esiste solo formalmente ma di fatto sia gli studenti che il personale scolastico tutto non
  • Riteniamo urgente ridurre (non oltre 45 gg) il periodo di prova per insegnanti a tempo determinato e al contempo regolamentare con chiarezza i criteri di valutazione dei DS e la figura del tutor, ad oggi lasciata alla libera interpretazione e scelta del DS;
  • Delsa propone di introdurre nel contratto un limite all’utilizzo degli insegnanti di sostegno e alle compresenze nelle classi per coprire supplenze, imponendo come criterio di priorità il preliminare utilizzo e completamento del monte ore per le supplenze previsto dall’art. 26;
  • Necessità di creare una piattaforma unica su cui documentare e rendicontare le attività programmate e svolte, evitando inutili duplicazioni di portali e registri che aggravano il lavoro dei docenti sotto il profilo burocratico.

Il nuovo assessore in carica dott.ssa Francesca Gerosa ha:  

 

  • dichiarato di voler riprendere da capo il DDL carriera ripensandolo un po’ su tutti gli aspetti;  
  • si è dichiarata interessatissima alla questione regolamentazione disconnessione per insegnanti e alunni;
  • interessata ad una proposta (praticata da DELSA) su questione calendarizzazione impegni collegiali solo in determinati giorni per favorire maggiore conciliazione tra tempo scuola e vita privata;
  • interessata alla questione riduzione numero alunni e a come poterla incrociare con futura denatalizzazione e spazi nella scuola trentina. A tal proposito ha chiesto il parere dei sindacati in merito a quanti alunni dovrebbero esservi per classe: i sindacati propongono n. 18.
  • L’assessora è interessata ad un approfondimento su IPRASE e sul fatto di ampliare i soggetti che potrebbero essere in provincia enti accreditati alla formazione.

Viene fissato il prossimo incontro per il 20 febbraio ore 8:30 dove si tratterà di mobilità e corsi di genere e affettività nelle scuola (tema caro all’assessora).

—————————–

DELSA Sindacato Autonomo esprime nel complesso un cauto ottimismo, tenendo conto della disponibilità della neoassessora ad ascoltare le forze sindacali, del metodo di confronto che, oltre ad essere pensato in maniera strutturale e periodico è concepito in maniera separata tra confronto politico e tecnico (all’incontro non  erano presenti tecnici del dipartimento), un significativo interesse verso la conciliabilità della vita privata con il lavoro, ma anche della vita privata e scolastica degli studenti, ed infine, ma non certo per importanza, l’intento di ascoltare tutte le componenti del sistema scuola. 

Se queste premesse saranno concretizzate, forse saremo, finalmente, verso un cambio di rotta. Attendiamo l’assessora alla prova dei fatti!

Trento 12 gennaio 2024

DELSA Sindacato Autonomo

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *