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16Feb, 16

 

COMUNICATO

FGU (GILDA, SATOS, DELSA, SNADIR).

Trento,  12 febbraio 2016

OGGETTO: REPORT TAVOLO TECNICO SINDACATI/AMMINISTRAZIONE DEL 11.02.2016

Il giorno 11 febbraio, ad ore 18.00, presso la Sala Fedrizzi del Palazzo della Provincia di Trento, si è tenuto l’incontro tra le organizzazioni sindacali rappresentative e l’amministrazione provinciale.  Presenti l’assessore alla pubblica Istruzione e Presidente della Provincia Autonoma di Trento Ugo Rossi nonché le dirigenti Ferrario e Mussino.

L’incontro aveva il fine di discutere alcune delle proposte avanzate delle organizzazioni sindacali cercando un punto d’incontro con l’amministrazione riguardo al nuovo bando di concorso che la stessa  intende indire di qui a poco (in linea con quanto sta avvenendo a livello nazionale).

Le richieste delle organizzazioni sindacali, seppur diverse tra loro, sono sostanzialmente concordi contro l’idea di bandire un concorso prima di aver definito la posizione di tutti gli abilitati PAS e TFA delle graduatorie provinciali ( non si è trattato in questa sede di scuola primaria e infanzia perché non è previsto ad ora alcun concorso per tali gradi).

L’amministrazione ha fornito i seguenti dati:  attualmente i docenti presenti nelle GPT e in tutte le graduatorie dei concorsi ancora attive sono 1447.

Inoltre, i  docenti abilitati a vario titolo inseriti nelle graduatorie d’istituto sono 1815;  di questi,  867 sono nel settore della scuola primaria,  i restanti si distribuiscono tra la scuola secondaria di primo e di secondo grado. Gli uffici hanno verificato che dei 1815,  circa 870 sono coloro che hanno effettivamente lavorato durante l’anno scolastico con incarichi almeno superiori a 5 giorni.

IL PRESIDENTE ROSSI :

  • ha ribadito di voler costituire un organico rinforzato, denominato “potenziato” che preveda un numero superiore di docenti rispetto al bisogno  effettivo,  allo scopo di stabilizzare il più possibile, ma anche al fine di coprire le supplenze che nel corso dell’anno sono necessarie,  evitando quindi di utilizzare in maniera massiccia, come sta avvenendo adesso le graduatorie d’istituto;
  • ha precisato che intende allinearsi al sistema nazionale per quanto riguarda l’indizione del concorso poiché si ritiene che l’assunzione tramite il concorso sia un vincolo insuperabile anche per l’autonomia trentina;
  • ha ribadito la difficoltà tecnica di applicare al sistema scolastico Trentino le soluzioni proposte da taluni di noi, in particolare FGU Delsa ed FGU Gilda, che hanno proposto come criterio per l’inserimento nelle GAE,  il possesso dei 36 mesi di servizio unitamente a quello della abilitazione. Questo perché, a dire del Presidente sarebbe incostituzionale e genererebbe il rischio di una serie di ricorsi a catena da parte di tutti i potenziali utenti già inseriti nelle rimanenti graduatorie nazionali;

LE NOSTRE REPLICHE ALLE SUDDETTE AFFERMAZIONI SONO STATE LE SEGUENTI:

  • La posizione di FGU Delsa ed FGU Gilda è stata quella di ribadire ancora una volta che le condizione preliminare per procedere ad un piano di stabilizzazione serio è quella di effettuare un censimento corretto di tutte le posizioni dei docenti collocati  all’interno delle graduatorie provinciali e di istituto e verificare quanti effettivamente di questi abbiano anni di servizio in capo alla provincia.  Poi, procedere sulla base di questo numero, alla definizione di quello che è un fabbisogno effettivo di  organico;
  • è stata nuovamente rammentata all’amministrazione la necessità di affrontare tutta la problematica sotto il profilo dell’applicazione della direttiva 70/99 (e quindi della sentenza europea sul precariato), poiché questo dovrebbe essere il presupposto da cui impostare la discussione. Sulla questione, la dirigente Ferrario ha risposto che l’applicazione della direttiva  e quindi della sentenza europea è in attesa di definizione, prima di tutto perché si aspetta la sentenza della Corte Costituzionale  a giugno, in secondo luogo perché va verificato quanti di questi insegnanti effettivamente abbiano prestato servizio su posto vacante.

A questo punto è stato fatto osservare che il posto vacante in moltissimi casi non possa essere definito in quanto non vi è mai stata chiarezza tra organico di fatto e organico di diritto, essendo il primo evidentemente falsato rispetto all’effettivo fabbisogno, come d’altronde dimostrano i numerosi anni di servizio di tanti docenti con contratti a tempo determinato anche dalle graduatorie d’istituto. Quindi, allo stato delle cose, risulta impossibile definire chi abbia effettivamente  lavorato su posto vacante.

  • In riferimento alle eccezioni sollevate dal presidente Rossi  circa l’ incostituzionalità della proposta, i ns rappresentanti hanno fatto rilevare come sia possibile e necessario considerare la questione sotto il profilo della eccezionalità e della contingenza storica in cui si trova attualmente la provincia che è responsabile, quale diretto datore di lavoro, nei confronti di tutti i dipendenti che hanno lavorato continuativamente per 36 mesi. Tale posizione  della Provincia, ossia il suo essere direttamente  inadempiente rispetto agli obblighi di stabilizzazione, giustificherebbe anche l’approvazione di normative straordinaria che possa fare eccezione rispetto a quelli che sono dei vincoli oggettivamente presenti rispetto al sistema nazionale.

Di fronte a tale osservazione sia la dirigente che il presidente hanno rilevato la correttezza della cosa e pertanto l’amministrazione si riserva di verificare se tale ipotesi possa essere applicabile .

Ricordiamo a tutti i nostri iscritti che nei prossimi giorni sarà  inviato nelle scuole il calendario delle assemblee sindacali che  FGU terranno congiuntamente e per le quali avrete diritto ad assentarvi in orario lavorativo. In tali occasioni non solo condivideremo assieme a voi la linea che perseguiremo ai tavoli di contrattazione, ma spiegheremo anche quali siano le prospettive di ricorso per la stabilizzazione dei precari di tutti i gradi e le ragioni tecniche giuridiche per cui al momento stiamo attendendo ad avviare tali procedure.

FGU

FEDERAZIONE GILDA UNAMS

DELSA

SATOS

GILDA

SNADIR

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